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Tra mente e cervello: identità e cambiamento in adolescenza

Giovedì 1 febbraio 2024, ore 09,30
DIRETTA WEB

con Anna Maria Speranza, psicologa e psicoterapeuta, e Riccardo Williams, psicologo clinico e psicoanalista

L'evento fa parte del progetto di Terza Missione "Sapienza in Città comunità si incontrano tra teatro e il caffè scienza", che vede la collaborazione di FormaScienza con il Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia "Vittorio Erspamer" dell'Università Sapienza di Roma.

Esiste una fase di sviluppo che si definisce adolescenza. Quanto dura, quali ne sono le caratteristiche peculiari? Le prospettive contemporanee sullo sviluppo cerebrale e gli studi evolutivi e clinici ci consentono di definire in modo sempre più accurato cos'è l'adolescenza nei suoi limiti temporali e nella sua natura di processo di cambiamento. L’adolescenza va considerata un processo di riorganizzazione delle funzioni cerebrali che genera nuove e diverse connessioni tra aspetti cognitivi ed emotivi della mente, una mutata capacità di pensiero che danno vita ad una nuova consapevolezza e immagine di sé. È un percorso di crescita che prevede un dialogo continuo tra corpo ed esperienza, la scoperta di nuovi legami e forme di intimità, un diverso modo di prendere contatto con i propri pensieri e le proprie emozioni che generano il sentimento unico dell'identità personale, contrassegnato dal senso dell'autonomia della scelta, delle aspirazioni e dello sguardo sul futuro. 




Anna Maria Speranza

Anna Maria Speranza è Professoressa ordinaria di Psicopatologia dello Sviluppo presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute, Sapienza Università di Roma, di cui è Direttrice da novembre 2020. È stata direttrice della Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica ed è membro del Collegio del Dottorato di Ricerca in Psicologia dinamica, clinica e dello sviluppo. Insegna Psicodinamica e psicopatologia dello sviluppo e di Tecniche del colloquio clinico nell’infanzia e nella genitorialità. È autrice di numerosi articoli scientifici pubblicati su prestigiose riviste internazionali, ha pubblicato diversi libri come: Anoressia, bulimia, obesità. (Carocci, 2009); Consulenza psicologica e psicoterapia con persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, non binarie (Cortina, 2023). I suoi interessi clinici e di ricerca sono relativi all’attaccamento madre-bambino, alla depressione materna, ai disturbi alimentari nell’infanzia e in adolescenza, al trauma e al maltrattamento infantile, alla valutazione diagnostica nell’infanzia e nell’adolescenza e ai temi dell’identità di genere.



Riccardo Williams

Docente di Psicologia Dinamica presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute della Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma. È presidente del Corso di Laurea Magistrale in Applied Dynamic and Clinical Psychology della Facoltà di Medicina e Psicologia. Coordinatore del Centro di valutazione e psicoterapia per Adolescenti e giovani adulti del Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica, Specialista in Psicologia Clinica. È membro Associato della Società Psicoanalitica Italiana e dell'International Psychoanalytic Association, membro della British Psychological Association e Direttore Responsabile della Rivista online di Ateneo "Funzione Gamma - Giornale di Psicologia di Gruppo". Condirettore presso la Casa Editrice Franco Angeli della Collana Editoriale di Psicopatologia Dello sviluppo. Ha pubblicato per Carocci il volume "La teoria dell'attaccamento e la Psicologia Contemporanea" e curato per l'Editore Raffaello Cortina di Milano il volume "Trauma e Relazioni: le prospettive cliniche e scientifiche contemporanee". È autore di numerosi articoli su riviste internazionali dedicati allo studio dell'emergere della patologia di personalità in adolescenza, e del suo intreccio con la solidarietà e dei disturbi dell'umore. Ha inoltre collaborato a lavori di ricerca sul rapporto fra modelli di attaccamento traumatico e il disagio materno perinatale e la maternità a rischio. Approfondisce da tempo l'area di possibile convergenza e confronto fra neuroscienze affettive e concezioni psicoanalitiche del funzionamento psichico e dello sviluppo patologico.











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