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LABORATORI DI TEATRO SCIENZA
Il laboratorio di teatro scienza è un progetto artistico multidisciplinare e multimediale che mira alla costruzione di spettacoli teatrali che rappresentino le idee della scienza. Il laboratorio si propone di elaborare gli strumenti concettuali, metodologici e laboratoriali per esplorare il rapporto tra linguaggi scientifici e teatrali e per realizzare percorsi di animazione, didattica e performance teatrali su contenuti scientifici. I laboratori prevedono una fase di approfondimento del tema scientifico, condotta con metodologia inquiry-base e apprendimento cooperativo, e una fase di elaborazione del contenuto in forma teatrale, in cui i partecipanti sono attivi nella costruzione della drammaturgia e della messa in scena. Temi d'interesse sono: il conflitto e la metafora in ambito teatrale artistico, la funzione dell'errore, la funzione didattica del teatro, le strutture narrative per contenuti scientifici.

1. CREAT-IT, creatività e scienza
2. Il Sogno di Keplero
3. Sulle tracce delle scienziate
4. Stelle in palcoscenico

CREAT-IT, creatività e scienza

I laboratori di FormaScienza (Caffè Scienza Junior e Teatro Scienza) sono stati individuati come casi studio dal progetto europeo CREAT-IT, che studia e diffonde metodi per sviluppare un pansiero scientifico creativo. Il progetto sarà attivo dal 2013 al 2015.

Per approfondire vai alla pagina del progetto.


Il Sogno di Keplero

"Il Sogno di Keplero" è un laboratorio di teatro scientifico che mira alla realizzazione del primo studio per uno spettacolo ispirato al racconto "Somnium" di Keplero.
Il "Somnium" è un racconto fantastico scritto attorno al 1600 da Johannes Kepler, quando era uno studente all'Università di Tubinga, in Germania, per divulgare i suoi studi sui moti della luna. Il teatro scientifico ha spesso il difetto di limitarsi all'aneddotica, alla vicenda umana o storica, lasciando poco spazio ai contenuti scientifici, o all'opposto di essere solo un insieme di dimostrazioni ed esperimenti scientifici senza trama e personaggi. Nel "Somnium" di Keplero invece i due elementi scientifico e narrativo sono entrambi presenti e ben sviluppati.
Durante il laboratorio si esplora il ruolo del conflitto e della metafora nel contesto teatrale e nel contesto scientifico e si elabora una drammaturgia originale ispirata al "Somnium", ai principi scientifici e alle posizioni epistemologiche che lo stesso Keplero ha voluto esporre nel racconto. Oltre al "Somnium", saranno usati come testi di riferimento il "Sidereus Nuncius", di Galileo, in cui lo scienziato pisano descrive le prime osservazioni della Luna con il cannocchiale, e "Stati e Imperi della Luna", racconti fantastici di Cyrano de Bergerac ispirati al testo di Keplero.


Nel 2013 il Sogno di Keplero è stato il primo modulo del Laboratorio di Teatro Scienza del Centro Teatro Ateneo dell'Università "Sapienza" di Roma, che ha avuto luogo da Febbraio a Maggio 2013 presso il Teatro Furio Camillo.

Il laboratorio è aperto a tutti: attori, scienziati, artisti, scrittori, semplici curiosi. In particolare si invitano docenti, ricercatori e studenti del Corso di Laurea in Arti e Scienza dello Spettacolo, gli studenti della Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze umanistiche e Studi Orientali e di qualunque corso i Laurea della Sapienza, interessati a sviluppare i temi trattati.




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Sulle tracce delle scienziate


I laboratori ruotano attorno alla figura di una scienziata: Ada Bayron (informatica), Sophie Germain (matematica), Rosalind Franklin (biologa), Lise Maitner (fisica). I laboratori affrontano gli aspetti della ricerca scientifica e delle idee che queste scienziate hanno portato avanti, con attenzione al contesto storico, culturale e sociale nel quale si collocano.I laboratori presentano modelli positivi e indagano il ruolo delle relazioni nel del riconoscimento delle idee originali all'interno di una comunità scientifica. Vengono proposti percorsi scientifici inquiry-based e di apprendimento cooperativo, nei quali gli studenti agiscono come una comunità scientifica, conducendo indagini attorno ai problemi proposti, sviluppando idee originali per risolverli e confrontandosi con il gruppo classe. Sono inoltre forniti strumenti metodologici attraverso i quali le/gli stesse/i studenti potranno realizzare dramaturgie originali per raccontare queste idee e il loro sviluppo.

Il laboratorio è diretto a docenti e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il progetto pilota è stato parte delle attività del più ampio progetto "Il valore delle differenze di genere nella Scienza" del MIUR.
Periodo: Ottobre 2012 - Maggio 2013

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Stelle in palcoscenico


"Stelle in palcoscenico" consiste in un laboratorio di teatro scientifico, ovvero in una serie di laboratori su temi scientifici, in particolare di astronomia, condotti in parallelo con laboratori teatrali, durante i quali il materiale prodotto nei laboratori scientifici viene elaborato teatralmente.

Al termine del lavoro viene realizzato uno spettacolo basato sui contenuti scientifici proposti.

Tra gli argomenti astronomici affrontati:
- La distanza delle stelle: il metodo delle variabili Cefeidi
- Il sistema solare e i pianeti nani: il declassamento di Plutone da pianeta a pianeta nano
- Luce e spettri: il colore delle stelle e il diagramma HR


Il progetto pilota, diretto a docenti e studenti delle scuole secondarie di primo grado, è stato cofinanziato da MIUR e Regione Lazio ed è stato realizzato presso la scuola media "via Alessandro Severo" di Roma, coinvolgendo 75 studenti di prima, seconda e terza.


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