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Sbagliando s'impara?

Martedì 12 gennaio 2010, ore 20,30

Sbagliando si impara? Sì, ma...
Il bambino impara sbagliando, ma un adulto può ancora permettersi tanti errori? Inoltre, è possibile imparare da errori commessi da altri? Ad ogni errore corrisponde un prezzo da pagare, ma cosa accade quando a pagare non è la stessa persona che ha sbagliato? La legge "sbagliando s'impara" sembra essere poco attendibile se l'applichiamo in un contesto sociale. Quali strumenti abbiamo a disposizione affinché non solo il singolo, ma anche la collettività riesca a trarre beneficio dai propri o dagli altrui errori?


Domenico Parisi

Di formazione psicologo, lavora all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR a Roma, di cui è stato direttore dal 1984 al 1992. Dirige la rivista "Sistemi Intelligenti" pubblicata da Il Mulino e usa le simulazioni al computer e i robot per capire il comportamento degli esseri umani e loro società e per realizzare nuove forme di divulgazione della scienza.

Alberto Pasquini

Laureato in ingegneria elettronica nel 1978, presso L'Università "La Sapienza" di Roma, fino al 1986 lavora nel settore dell'ENEA dedicato al controllo delle centrali nucleari. Attualmente si occupa di sicurezza nei sistemi computerizzati presso il Dipartimento di Robotica dell'ENEA. E' co-fondatore di una società che si occupa dell'analisi e della prevenzione dell'errore umano nei trasporti, l'industria e la sanità.
I suoi interessi scientifici sono nell'interazione uomo-sistema, lo studio dell'errore umano ed organizzativo, l'affidabilità e la sicurezza dei sistemi. E' autore di oltre 60 pubblicazioni su riviste scientifiche e atti di Conferenze su argomenti relativi alla sua attività scientifica.




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