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Evoluzione della mente

Martedì 19 marzo 2013, ore 20,30 presso la libreria asSaggi, via degli Etruschi 4


Incontro trasmesso in diretta web sul canale YouTube di formaScienza


Perché abbiamo la capacità di provare emozioni e perché ci sembra di condividere questa capacità con tante altre specie animali, anche molto lontane da noi in termini di distanza filogenetica?
Le scoperte delle neuroscienze degli ultimi anni hanno svelato molto sui meccanismi che regolano le emozioni ma non hanno affrontato una questione basilare: qual è la funzione delle emozioni? Gli evoluzionisti si sono posti il problema e hanno trovato una soluzione che spiega molti aspetti, anche paradossali, delle emozioni.
La mente è il prodotto dell'evoluzione biologica: attraverso un processo di selezione naturale, è diventata funzionale alla gestione delle relazioni affettive e sociali.
Tuttavia, i sistemi di memoria, l'attenzione, la percezione, il linguaggio, la capacità di prendere il punto di vista dell'altro si sviluppano secondo i parametri previsti dall'assetto genetico solo se l'individuo, fin dalle prime fasi della sua vita, vive relazioni di accudimento che soddisfano il bisogno di sentirsi protetto. In caso di carenza o distorsione di queste relazioni, cosa accade ai processi cognitivi e alla capacità di elaborare le proprie emozioni e le informazioni provenienti dalla realtà sociale?
Grazia Attili, psicologa evoluzionista, e Alfonso Troisi, medico psichiatra, ci guideranno in questa riflessione sui comportamenti umani, tra sviluppo individuale ed eredità biologica.


Grazia Attili

Professore Ordinario di Psicologia Sociale presso l'Università di Roma "Sapienza", è membro del Dipartimento di Scienze Sociali, all'interno del quale è Direttore della Sezione di Ricerca "Attaccamento e Sistemi Sociali Complessi". Ha lavorato a lungo con la Forschungsgruppe fúer Humanethologie del Max-Plank-lnstitut fuer Verhaltensphysiologie di Andechs (Germania), diretta da I.Eibl-Eibesfeldt (allievo di Konrad Lorenz) e la Research Unit for Development and Integration of Behaviour del Medical Research Council di Cambridge (Inghilterra), diretta da Robert Hinde. E' Direttore Scientifico della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale dell'ARPCI di Roma.
E' autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e italiane e di libri quali: "Social Competence in Developmental Perspective", con B.Schneider, J.Nadel e R.P.Weissberg (Kluwer Academic Publishers, 1989); "Introduzione alla Psicologia Sociale" (Edizioni Seam, 2000); "Ansia da separazione e misura dell'attaccamento normale e patologico: versione modificata del Separation Anxiety Test (SAT)", (Unicopli, 2001); "Attaccamento e Amore" (Il Mulino, 2004); "Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente. Normalità, Patologia, Terapia" (Raffaello Cortina Editore, 2007); "Psicologia Sociale: Tra basi innate e influenza degli altri" (Il Mulino, 2011); "L'Amore imperfetto: perché i genitori non sono sempre come li vorremmo" (Il Mulino, 2012).


Alfonso Troisi

Mmedico psichiatra, è docente di Psicopatologia nel corso di laurea in Medicina dell'Università di Roma Tor Vergata e dirige il day hospital per i disturbi del comportamento alimentare presso il Policlinico di Tor Vergata. E' autore del libro Darwinian Psychiatry che è stato pubblicato dalla Oxford University Press. La sua produzione scientifica include oltre 250 articoli nell'ambito della psichiatria, della psicologia clinica, delle neuroscienze e della biologia evoluzionistica del comportamento. Ha appena pubblicato il volume divulgativo "La mente dipinta. La scienza del comportamento nascosta nei capolavori della pittura" (Giovanni Fioriti Editore, 2013).






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